Lo stand di Ponte Giulio al Cersaie di Bologna 2026

Ponte Giulio a Cersaie 2026, tra bilanci e nuove sfide.

Si è conclusa a Bologna Fiere la 43esima edizione di Cersaie, la manifestazione che dal 21 al 25 settembre ha riunito le principali aziende del settore arredo bagno.

Il tema scelto per questa edizione, "A Space for Architectural Design", ha invitato espositori e visitatori a ripensare lo spazio come luogo di relazione e di progettazione architettonica aperta, inclusiva e in costante trasformazione: una chiave di lettura che si sposa perfettamente con il percorso che Ponte Giulio porta avanti da anni.

Presente come ogni anno dal lontano 1998, Ponte Giulio ha allestito uno stand nel Padiglione 22 (B74) che ha raccontato proprio questa idea di spazio: non un ambiente bagno standardizzato, ma un luogo che si adatta a chi lo vive, in linea con il concept aziendale "Ogni bagno per ogni persona".

A colpire di più è stato il sistema doccia, sviluppato dal designer Paolo Parea: un modulo completo, con parete attrezzata e fori già predisposti per installare in futuro maniglie e sostegni, la cui apertura rototraslante permette all'anta di ripiegarsi all'interno del piatto, ottimizzando l'accessibilità e riducendo l'ingombro sia interno che esterno.

Accanto a questo, il nuovo sistema specchio con funzioni integrate ha attirato l'attenzione di chi gestisce ambienti ad alto traffico: un blocco specchio che ospita erogatore di sapone, asciugamani elettronico ed erogatore d'acqua, con un'anta ribaltabile pensata per rendere rapide e poco invasive le operazioni di manutenzione e pulizia.

Nello stand era presente anche una smart toilet, tecnologia già molto diffusa in Oriente e che sta conquistando sempre più spazio anche nel mercato occidentale, mostrata come esempio concreto di come si possa migliorare comfort e accessibilità del bagno.

Infine, il piano fasciatoio per adulti: realizzato in tecnopolimero, regolabile in altezza, con comandi integrati e privo di parti removibili per contrastare eventuali danni vandalici e garantire sicurezza al fruitore; una soluzione firmata Bobrick di cui Ponte Giulio è partner esclusivista per il mercato italiano.

A completare l'offerta in fiera, anche la nuova linea di ausili 409, realizzata interamente in acciaio ferritico inossidabile senza giunti intermedi, disponibile in due colorazioni standard e, su richiesta, in qualsiasi tonalità della tabella RAL.

"Il tema di quest'anno, 'A Space for Architectural Design', racconta esattamente quello che proviamo a fare ogni giorno: pensare lo spazio bagno non come un ambiente fisso e uguale per tutti, ma come qualcosa che si trasforma insieme alle persone che lo vivono”, dice Edoardo Carloni, Marketing Officer di Ponte Giulio. “È proprio da qui che nasce il nostro 'Ogni bagno per ogni persona': non uno slogan, ma un impegno concreto a progettare partendo dalle esigenze reali di chi quello spazio lo abiterà, siano essi bambini, adulti o anziani, persone con disabilità o senza”.

“Anche quest'anno la Fiera è stata un'occasione preziosa per incontrarci, dialogare, confrontarci con professionisti e rivenditori su come organizzare questi spazi partendo sempre dalle persone”, ha aggiunto. “Ed è questo che ha fatto la differenza, perché è stato ben compreso come la nostra azienda non produca solo per avere uno spazio di mercato, ma per contribuire alla realizzazione di una società più inclusiva."

Un'edizione, dunque, che pur in un contesto di mercato più difficile ha confermato la validità della strada intrapresa da Ponte Giulio: fare della progettazione uno spazio di relazione, aperto e in continua trasformazione, con le persone — in tutta la loro diversità — sempre al centro.