Estate tempo di vacanza e di relax, oppure no?

A volte i bagni dei pubblici esercizi non sono adeguatamente attrezzati e questo causa disagio negli avventori


Estate tempo di vacanze e di relax. Ma non sempre è così: a volte, infatti, durante il viaggio, ci si può scontrare con l'assenza, in alcuni pubblici esercizi di servizi basilari e questo può portare a momenti di tensione e a difficoltà che allontanano dal rilassamento di cui si ha bisogno durante le ferie.

Doversi recare in bagno e trovarlo sporco, con la carta igienica a terra perché non c'è il porta rotolo, o senza asciugamano, perché il porta salviette non è presente ed i tovaglioli sono sparsi sul lavandino e bagnati o, peggio ancora, servizi non accessibili perché in essi sono presenti barriere architettoniche, (scale, porte strette, wc o lavabo che non consentono l'avvicinamento con la carrozzina, porta sapone all'altezza sbagliata), o senza servizi necessari, come il fasciatoio, sono situazioni che possono rendere il viaggio disagevole. Troppo spesso si dimentica che un ambiente bagno curato, accessibile e pulito è non solo un segno di civiltà, ma un valore aggiunto nella percezione della riuscita di un soggiorno, di un viaggio, di una sosta, al pari del cibo e del servizio.

Partiamo dalla pulizia: un arredamento semplice, con accessori in acciaio inox, specchi senza cornice, lavabo con dispenser funzionali, porta salviette o asciugamano ad aria, cestino capiente e wc sospeso con modulo sanitario, consentono di avere un ambiente in ordine e igienico.

Ci sono, però, degli aspetti ancora più importanti inerenti l'accessibilità di un bagno di un pubblico esercizio.

La legge obbliga i gestori degli esercizi a dotarsi di un bagno handicap, ma il tutto non può e non deve esaurirsi con una porta capiente, un wc a norma e un lavabo a norma. Un bagno disabili deve avere una porta scorrevole con apertura verso l'esterno, nel locale devono essere presenti dimensioni che consentano l'avvicinamento della carrozzina al wc, o al lavabo, ausili dove poggiarsi per trasferirsi dalla carrozzina al wc, asciugamani e porta sapone all'altezza giusta. Il lavabo deve consentire spazi di manovra con la carrozzina e deve essere dotato di miscelatori temporizzati, per la temperatura costante dell'acqua e l'antibagno deve avere un lavabo.

Infine esistono dei servizi semplici, ma altrettanto necessari, nei servizi degli esercizi pubblici quali il fasciatoio. Una mamma con un bambino piccolo da cambiare deve trovare un bagno attrezzato con fasciatoio, facile da pulire, vicino a una fonte di acqua e possibilmente ampio.

Queste sono indicazioni che un gestore, al momento di realizzare un bagno,nel proprio esercizio, deve tenere a mente, perché la sola pulizia, pur essendo molto importante, non basta. Va ricordata anche la necessità di prevenire la diffusione di batteri e microbi. In tal senso la tecnologia può rappresentare un valido aiuto: esistono infatti trattamenti antibatterici che, incorporati in materiali come plastica, rivestimenti e polimeri possono prevenire la diffusione di questi nemici della salute.

Gestori di pubblici esercizi possono, infine affidarsi a professionisti in grado di rendere le loro strutture funzionali, senza barriere, belle e spaziose, anche in presenza di spazi limitati. Bill Gates sostiene che “i clienti più insoddisfatti sono una fonte di apprendimento”.

Da eventuali critiche o rimostranze si può crescere e migliorare e arrivare ad avere una clientela totalmente soddisfatta. Un cliente appagato è una grande ricchezza, in quanto sarà disposto a tornare.