Ausili e accessori OMNIA

Omnia… un tutto che innova il concetto di ambiente bagno di Ponte Giulio

A parlarne Daniele Trebbi, il designer della nuova collezione

Dopo HUG, la collezione che quattro anni fa ha rivoluzionato non solo il concetto di ambiente bagno di Ponte Giulio, introducendo il Life Caring Design, ma proprio il modo di concepire la sicurezza e la fruibilità degli ambienti, grazie alla rinnovata collaborazione con Daniele Trebbi, progettista, disegnatore industriale e d’interni è nato OMNIA il nuovo sistema bagno, realizzato in collaborazione con Olympia Ceramica. Un progetto completo e versatile, per un ambiente bagno piacevole e sicuro, dove svolgere le azioni quotidiane di pulizia con naturalezza e serenità. Composto da maniglie di sicurezza variamente accessoriate, sedute doccia, mobili contenitori, lavabi, sanitari, specchi che possono integrare sistemi di igienizzazione dell’aria e richiesta di aiuto, OMNIA permette di progettare e comporre ogni zona del bagno secondo le proprie esigenze, con soluzioni innovative e funzionali, rendendo bello ciò che deve essere sicuro.


Ma lasciamo che sia proprio Trebbi a parlarci della nuova collezione perché chi conosce meglio un progetto se non il suo ideatore?


Come nasce OMNIA?

OMNIA nasce dalla richiesta di Enrico Carloni di pensare ad una collezione di prodotti che potesse rappresentare una proposta completa per un bagno contemporaneo. Come nella collezione HUG, sviluppata tra il 2016 e il 2017, la sicurezza è alla base di tutto il progetto e si declina nei vari prodotti, che in questo caso sono molto più numerosi, vista anche la presenza di lavabi, sanitari e alcuni prodotti tecnologici che rendono più ampio il tema stesso della sicurezza.


La proposta di Ponte Giulio trova la sua identità più evidente negli ausili di sicurezza, quali sono le caratteristiche delle maniglie di questa collezione?

La maniglia, che infatti è il prodotto alla base della produzione Ponte Giulio, nella linea OMNIA ha delle proporzioni calibrate e una sezione a forma di “osvego” che la rende non solo originale, ma anche molto ergonomica. Abbiamo studiato e messo a punto un meccanismo che permette l’inserimento di vari accessori sotto i terminali laterali dell’ausilio rendendolo non più solo una presa per un sostegno sicuro, ma aggiungendo ad esso numerose altre funzionalità ed estetiche. Un frizionamento interno del meccanismo rende possibile girare con facilità gli accessori per posizionarli come serve al momento.
È così che si possono “aggiungere” alla maniglia: un porta asciugamano a “L” e uno a “U” - un porta rotolo - un gancio (nella doccia per appendere cose o nel bagno per appoggiare abiti o teli con disinvoltura) - alcuni pianetti stretti e larghi a sospensione - alcune mensole in appoggio e una vaschetta porta oggetti e flaconi che può essere applicata in appoggio sulla maniglia, oppure anche direttamente a parete - in entrambi i casi si può rimuovere facilmente per la pulizia o per utilizzare altrove ciò che contiene. Immaginando poi che anche in altri ambienti si possa avere bisogno di una presa sicura, OMNIA propone anche un accessorio sotto maniglia a forma di stampella che, abbinata all’accessorio a “L” e alla mensola in appoggio come svuota tasche, diventa un vero e proprio “servo muto” che può trovare una giusta collocazione in contesti diversi dal bagno - come per esempio una camera d’albergo o un ingresso.
La maniglia OMNIA è quindi un elemento che svolge al meglio la funzione di sostegno di sicurezza - infatti garantisce una tenuta fino a 150 kg, ma al contempo permette di allestire le varie zone dell’ambiente rispondendo ad altre esigenze e prevedendo sempre solo due fori nella parete. Nel sistema di maniglie di sicurezza della collezione OMNIA è compreso poi un sostegno a ribalta nel quale la sezione a “oswego” del tubolare (lo stesso delle maniglie) ne aumenta il confort, visto che la mano o il braccio trovano appoggio proprio sulla parte piana. Le maniglie sono proposte con finitura bianco, grigio e acciaio lucido oltre ad alternative su richiesta specifica.


Cosa le accomuna e cosa le differenzia dal suo precedente progetto HUG?

Come nel progetto Hug, nella collezione OMNIA il tema della sicurezza è alla base e, seppur con una diversa modalità, anche in questo caso diventa un pretesto per creare nuove funzionalità e ovviamente nuove forme. Nel progetto Hug la maniglia, pur mantenendo la sua funzione principale di presa di sicurezza, diveniva anche supporto di vari accessori utili ad allestire il bagno secondo le proprie esigenze. Si costruiva così con la maniglia una “linea continua di sicurezza” che al contempo era anche l’appoggio / aggancio per vari accessori.
Nel progetto OMNIA gli accessori sono fissati sotto i terminali laterali lasciando libera per la presa l’intera superficie della maniglia. La differenza è anche nella sezione delle maniglie che nella collezione HUG è un cerchio, mentre per OMNIA abbiamo previsto una forma rettangolare con angoli raggiati - che io per praticità definisco “osvego”, e per merito anche delle proporzioni, si è rivelata piuttossto ergonomica e piacevole al tatto.


Omnia nasce in collaborazione con l’ufficio tecnico Ponte Giulio. Quanto è importante per un designer poter operare con un committente che porta in dote dei tecnici in grado di realizzare prototipi, comprendere eventuali difetti, migliorie?

Come in occasioni precedenti anche per OMNIA il lavoro di progettazione è stato svolto in contatto e collaborazione con l’ufficio tecnico Ponte Giulio. Federico Trippini e Gianluca Magistrato, i tecnici di questo reparto, sono un’interfaccia fondamentale per me. Con loro facciamo un paziente lavoro di analisi di ogni dettaglio. Io penso e progetto i prodotti, ma poi questi vanno realizzati dall’azienda, “industrializzati” ecco loro mi dicono cosa l’azienda può fare in quel determinato caso. Quindi è un continuo ripensare il prodotto, in funzione delle possibilità produttive. Bisogna armarsi di molta pazienza e apertura mentale. È un percorso faticoso e a volte non indolore, ma mi sembra che anche in questo caso siamo riusciti ad unire le forze e ottenere un buon risultato.


Il sotto titolo degli ausili OMNIA recita “molto più di una maniglia di sicurezza”. Quali sono le altre proposte del sistema?

Ho voluto dare questo sottotitolo alla collezione perché in effetti esprime bene allo stesso tempo sia il concetto delle varie funzioni aggiunte con gli accessori fissati alla maniglia di sicurezza - sia il concetto di completezza dell’intera collezione, rappresentato dai numerosi altri prodotti proposti.
Ad iniziare da una seduta doccia a ribalta disponibile nelle versioni semplice - testata anche questa per tenere fino a 150 Kg - e una versione con piede d’appoggio a terra, per quelle situazioni dove la parete non garantisce una buona tenuta. E’ poi disponibile uno sgabello nel quale il tondino di acciaio delle gambe riprende gli accessori delle maniglie e restituisce un’immagine molto leggera. Il piano inclinato che percorre il perimetro della seduta è un segno grafico che si ripete anche in altri prodotti della collezione, come la seduta doccia, il lavabo e il bidet.
La collezione propone poi, oltre ai sanitari a terra e sospesi, due formati di lavabo in ceramica - 65 e 100 cm - e uno in Corian (sempre di 65 cm). I lavabi dalle forme minimali, riprendono il segno grafico presente sulle sedute e si completano con una struttura di metallo provvista di maniglia di avvicinamento, un porta asciugamano e un porta oggetti laterali.
Non ultima in termini d’importanza è la proposta degli specchi che sono disponibili in tre versioni con varie tipologie di illuminazione. Nella versione 3 la maggior profondità accoglie due centraline: - quella dell’Help System e quella del Safety Air System, per la richiesta di aiuto e per la sanificazione dell’aria. La presenza di questi ultimi due prodotti (Help System e Safety Air System) sottolinea quanto, nella proposta già completa della collezione OMNIA, il tema della sicurezza non sia più rappresentato solo dalle maniglie e sostegni a parete, ma sviluppato attraverso elementi e sistemi che contribuiscono alla tranquillità generale delle persone nella vita domestica.


Qual è il pezzo più innovativo della collezione?

Ritengo che tutta la collezione proponga elementi di novità, sia funzionale che estetica, certo alcuni prodotti più di altri si distinguono. Direi la maniglia con la nuova forma e la possibilità di poterla arricchire con varie altre funzionalità, oppure la seduta doccia a ribalta che, nell’offrire una doppia versione (con e senza piede d’appoggio a terra), mantiene un’estetica compiuta e garbata. Due prodotti che, anche da un punto di vista commerciale, sono molto versatili.
Anche l’Help System, che propone un’alternativa contemporanea alla cordicella per la richiesta di aiuto, rappresenta un elemento di forte innovazione, non solo per la tecnologia utilizzata per realizzarlo, ma per il concetto di sicurezza allargato che la collezione OMNIA intende promuovere.


OMNIA è frutto anche di una precisa scelta cromatica. Ci può dire di più?

Sì, una particolare attenzione è stata dedicata ai materiali e ai colori la cui scelta permette una serie di abbinamenti tra i prodotti e un facile inserimento in diversi contesti.
Nella gamma dei colori proposta, oltre ai più classici bianco e grigio, è proposto un grigio molto chiaro tendente all’azzurro e al verde, quasi un evocazione dell’acqua e un azzurro carta da zucchero, che porta un tocco di colore nell’insieme, pur rimanendo in un ambito cromatico delicato.


Anche le forme dei sanitari sono cambiate. Rispondono più ad un’esigenza funzionale, ad una estetica o ad un mix di entrambe?

La richiesta che mi era stata fatta all’inizio del progetto era di disegnare dei sanitari che principalmente rispondessero ad alcune caratteristiche tecniche ed ergonomiche. I sanitari a terra, in particolare, dovevano avere dimensioni maggiorate, rispetto al normale, in particolare l’altezza e la profondità, per facilitare l’alzata dell’utente. Per evitare che fossero dei pezzi troppo invadenti esteticamente, ho cercato di dar loro una forma e delle sinuosità che ne ritrovassero l’equilibrio.Ho poi inserito un pianetto inclinato nel bacino del bidet e del lavabo, un segno grafico che si ritrova in alcuni altri prodotti della collezione come la seduta doccia e lo sgabello: questo rende i prodotti della collezione più coordinati e il tutto più coerente.Il vaso sanitario a terra oltre ad essere rimless è traslato e permette l’istallazione, su fori di scarico, che vanno dagli 80 ai 360 cm dalla parete - frequenti negli Stati Uniti. I sanitari sono disponibili anche nella versione sospesa.


Sicurezza non più “affidata” ad accessori, ausili e sedute, ma anche a sistemi elettronici di richiesta d’aiuto e ad un impianto di sanificazione dell’aria. Ci può illustrare come funzionano questi plus e cosa ha portato a questa evoluzione tecnologica?

Con il progetto OMNIA si è voluto allargare il concetto di sicurezza, non più solo riferito alle maniglie e altri ausili, ma cercando di creare un’ambiente dove potersi sentire al sicuro da tutti i punti di vista e in grado di garantire una serenità sia a chi lo usa che ai propri cari. Un concetto già avviato con la linea Hug e qui riproposto e ampliato.
L’Help System è un prodotto opzionale: è composto da una serie di pulsanti, istallati secondo le proprie esigenze (sulle pareti o sui prodotti). L’utente che si trova in difficoltà invece di tirare la cordicella che tutti conosciamo per la richiesta di aiuto, potrà utilizzare uno di questi pulsanti che attivano una chiamata verso numeri telefonici predisposti, rendendo possibile una conversazione in viva voce. I pulsanti senza cavo sono collegati alla centralina che, collocata nello specchio, viene gestita tramite una APP semplice e intuitiva.
Un altro aspetto legato al concetto di sicurezza è rappresentato dal Safety Air System, un sistema di sanificazione integrato allo specchio con tecnologia PCOTM - ossidazione fotocatalitica - che attiva la rimozione di batteri, virus e muffe dall’aria, tramite una reazione chimica. L’ambiente risulta in breve anche privo di cattivi odori.


Secondo lei quali saranno i cambiamenti che andranno ulteriormente ad interessare il bagno del terzo millennio?

Viene subito in mente il tema della terza età. La popolazione sarà sempre più anziana e avrà bisogno di vivere in ambienti che rispondano alle sue particolari esigenze. Immagino quindi che sarà confermata la necessità di prodotti che facilitino le azioni in questo ambiente, ovviamente aggiornati secondo un’estetica contemporanea.
Credo che la tecnologia potrà rappresentare un valido contributo per la creazione di un ambiente che risponda a questi bisogni.
Anche il più ampio tema della “cura del corpo” credo sarà nelle nostre priorità e nel bagno troverà nuove soluzioni.

Daniele Trebbi

Daniele Trebbi
Nasce a Roma, dove attualmente risiede e lavora. Dopo aver conseguito il diploma di maturità artistica, si avvicina alla progettazione e al disegno industriale, frequentando inizialmente la Facoltà di Architettura e l'istituto ISIA di Roma e, successivamente, il Politecnico di Milano. Dalla prima metà degli anni Novanta si dedica all'attività di disegnatore e progettista, occupandosi dello sviluppo di progetti e processi di produzione nel settore del disegno industriale e dell'architettura d’interni. Dal 1994 al 2014 lavora presso lo studio Talocci design, occupandosi della progettazione di prodotti, spazi espositivi e architetture d'interni.. Negli ultimi anni svolge una propria attività nell’ambito della progettazione di nuovi prodotti, affiancando interventi nel settore dell’architettura d’interni e del disegno su misura di complementi d’arredo. Dal 2001 svolge un'attività di docenza per il Corso di Laurea di Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura di Roma.